Mara assistente virtuale per Ideanda

Progetto Ideanda 2021: intervista a Mara Magrini

Conosco Mara da tempo ormai, prima solo sui social – entrando subito in sintonia e creando il Merry Merry Biz, ricordi? Un percorso dedicato al tuo business che univa grafica ed organizzazione – e poi ci siamo incontrate dal vivo, confermando l’ottima intesa innescata virtualmente.

Anche Mara, come spesso accade, ha deciso di dare una svolta al suo percorso lavorativo, perciò da impiegata si è rimessa in gioco utilizzando le sue competenze per diventare assistente virtuale.

Non potevo non invitare Mara nel mio Progetto Ideanda 2021, perchè la sua figura professionale è assolutamente necessaria per le donne (e gli uomini) che lavorano in proprio!

Cosa ti ha spinto a diventare assistente virtuale?

È iniziato tutto nel 2015 anno in cui sono rimasta a casa da lavoro in maternità. Ero arrivata a un punto di stallo con la mia vita lavorativa: dopo vent’anni come impiegata amministrativa/commerciale quello che facevo ogni giorno non mi entusiasmava più. Non vedevo margini di miglioramento, anzi, mi alzavo ogni mattina con un gran peso sullo stomaco, quindi, mentre ero a casa in maternità dopo il parto, mi sono messa a cercare su internet un modo per cambiare, finché non mi sono imbattuta nell’assistenza virtuale.

Cercavo una professione che mi permettesse di sfruttare le competenza apprese durante gli anni passati e, allo stesso tempo, mi desse la possibilità di migliorare e imparare cose nuove. Volevo qualcosa di veramente mio che nessuno potesse controllare. Qualcosa da creare e gestire secondo i miei tempi, le mie passioni e il mio modo di lavorare e nell’assistenza virtuale ho trovato proprio questo.

Come riesci ad alleggerire il tempo delle libere professioniste che si rivolgono a te?

Il mio obiettivo è rendere le cose più semplici con la praticità, la semplicità e la condivisione delle idee. Per me collaborare con le professioniste che mi scelgono è fondamentale: non riesco a “salire in cattedra per fare la maestrina della situazione” perché preferisco lavorare al fianco delle imprenditrici, parlare e poi scegliere la strada migliore e, con il mio supporto concreto, aiutarle a raggiungere gli obiettivi che si sono prefissate. Mi piace un sacco vederle felici e orgogliose dei risultati ottenuti, che siano per il lancio di una newsletter o per l’aumento delle visite sul blog.

L’unicità di ogni professionista incide sullo stile del tuo lavoro? Hai qualche aneddoto interessante da raccontarci a riguardo?

Io amo le persone schiette e collaborative perciò quando le incontro il mio lavoro ne assorbe l’energia. Le mie collaborazioni più riuscite sono quelle in cui si instaura fin da subito una bella complicità. Quelle in cui si trova immediatamente quel qualcosa che avvicina e fa sentire sulla stessa lunghezza d’onda.

Ho bei ricordi, sia di collaborazioni lunghe che hanno portato a belle amicizie, che a quelle occasionali che hanno subito portato risultati tangibili. Uno degli aspetti positivi del mio lavoro è proprio questo: avere la possibilità di conoscere persone diverse che svolgono professioni differenti che, alla fine, mi lasciano sempre un pezzetto di se stesse.

Aiuti le altre donne che lavorano in proprio a riprendere in mano il loro tempo, ma chi aiuta te a farlo?

Eh…bella domanda! Ormai ho impostato un sistema che mi permette di rispettare scadenze e mi facilita il lavoro. Non è stato facile (e non lo è tutt’ora) perché non sempre si hanno le giuste energie e le parole a portata di mano, quindi, ho imparato a fermarmi quando mi sento incerta.

Non sono molto social? Fa niente…prediligo la filosofia LESS IS MORE quindi non mi affanno più, ma faccio quello che posso quando posso e, se mi accorgo che non riesco più a tenere il ritmo mi fermo, respiro e capisco come poter ripartire.

Svelaci qualche consiglio utile per riuscire ad organizzarci meglio!

Partire facendo piccoli passi affidandosi a strumenti semplici. Sono dell’idea che la cosa migliore sia provare più strumenti finché non si trova quello che ti calza a pennello e, soprattutto, evitare come la peste il multitasking che uccide la produttività.

So che questa parola è scritta nel dna di ogni donna, ma arriva un momento in cui si devono individuare le priorità per vivere e lavorare nel modo migliore.

Quali strumenti utilizzi per organizzare il tuo lavoro? Cartacei o digitali? Hai un’agenda?

Trello è un compagno insostituibile. È il secondo strumento online che ho imparato a conoscere (dopo WordPress) nel momento in cui sono diventata assistente virtuale. Per me è come una “sala macchine” da cui comando i vari aspetti del mio lavoro (blog, newsletter, attività da svolgere per me e per i clienti, social) e poi non posso non nominare Google Calendar.

Ho passato anni alla “ricerca dell’agenda perfetta” senza avere alcun risultato soddisfacente. La cercavo e dopo averla trovata partivo sempre presa dalla foga dell’acquisto, ma alla fine, mi ritrovavo ad usarla per pochi mesi per poi abbandonarla nel cassetto perché non riuscivo a sfruttarla nella sua interezza.

Per me avere tutto a portata di mano sullo smartphone è un valore aggiunto. Non disdegno la carta, ma se devo scegliere – essendo una persona pratica – vado sul digitale.

Come immagini la tua agenda ideale?

Deve avere una visione giornaliera verticale e non deve essere troppo piena di immagini: deve essere bella da guardare e contenere l’essenziale. Mi piacciono le frasi motivazionali, il poter avere lo spazio per la review mensile e trimestrale, ma anche per scrivere qualche mio pensiero.

Non mi serve per i conti perché per quello esistono i fogli di calcolo e non deve essere enorme perché, per portarla in giro, deve avere un formato pratico da mettere in borsa.

Sei ufficialmente entrata a far parte del team dell’agenda Ideanda 2021 di Chiara: cosa ti ha convinto a partecipare al progetto?

Chiara stessa e l’amicizia che ci lega.

Mi ha chiesto cosa ne pensavo e io ho risposto che avrei partecipato volentieri a questo suo progetto, anche perché avrei potuto parlare di un argomento per me molto importante: il blog. Quindi grazie Chiara per avermi incluso nella tua Ideanda 2021!


Io ringrazio te, Mara, per aver aderito al Progetto Ideanda 2021: il tuo contributo sarà davvero prezioso!

Puoi conoscere meglio Mara sul suo feed Instagram, sulla sua pagina Facebook o sul suo sito.

Ti dò appuntamento al 22 settembre h 10 per la diretta con Mara sul mio profilo Instagram: abbiamo preparato un freebie molto utile per te!

Ti sei persa le altre interviste e le dirette per iol Progetto Ideanda 2021? Niente paura, le puoi recuperare qui:

Intervista a Elisa Lattuca, consulente d’immagine / Diretta con Elisa Lattuca, 23 giugno 2020

Intervista a Elisa Serrau, web designer / Diretta con Elisa Serrau, 7 luglio 2020 (c’è anche la seconda parte!)

Intervista a Federica Quaglia, copywriter / Diretta con Federica Quaglia, 21 luglio 2020

Intervista a Roberta Creazzo, social media coach / Diretta con Roberta Creazzo, 4 agosto 2020 (c’è anche la seconda parte!)

Intervista a Silvia Usai, consulente di marketing / Diretta con Silvia Usai, 8 settembre 2020

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